Università di Catania

"DOPO L'ERA DELLA SVENDITA MESSA IN ESSERE DALL'EX RETTORE RECCA SI ACUISCE LO SCONTRO FRA UNIVERSITARI E DIPENDENTI DELL'EX AZIENDA OSPEDALE VITTORIO EMANUELE.
LA UIL RUA AVEVA PREVISTO TUTTO E (RI)LANCIA LA SUA PROPOSTA."

MIUR: Dovrà rientrare nei ruoli dell'Università il personale trasferito all'Azienda

Il continuo e pressante lavoro fatto dalle OO.SS FLC CGIL, CISL UNIVERSITA', UIL RUA, CONFSAL presso i Ministeri dell'Economia e della Salute, ha determinato anche l'intervento del Ministero dell'Università che ha bocciato clamorosamente l'iniziativa intrapresa dall'Università di Catania.

Lettera al Capo Dipartimento Cons. Antonio NADDEO - Dipartimento della Funzione Pubblica - "Revoca accordo quadro Università - Regione Sicilia del 21 dicembre 2011 e intesa Università di Catania - A.O.U. "Policlinico Vittorio Emanuele". Prerogative delle OO.SS. del comparto Università."

Lettera al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e al Direttore Generale per l'università, lo studente e il diritto allo studio universitario - "Revoca accordo quadro Regione Sicilia - Università degli Studi di Catania ex art. 14, punto 6 vigente Protocollo d'Intesa ex D.Lgs. n.517/99."

Lettera Al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, al Direttore Generale per l'università, lo studente e il diritto allo studio universitario, al Ministro della Salute, al Capo Dipartimento del Dipartimento della programmazione e dell'ordinamento del S.S.N., al Ministro dell'Economia e delle Finanze, All'Ispettore Generale Capo, al Ministro della Pubblica Amministrazione, all'Assessore alla Salute della Regione Sicilia, alla Corte dei Conti, alla Sezione Regionale della Corte dei Conti della Sicilia - "Revoca accordo quadro Università - Regione Sicilia del 21 e 22 dicembre 2011 e intesa Università di Catania - A.O.U. "Policlinico Vittorio Emanuele"

L'assemblea pubblica nazionale di tutte le componenti universitarie, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni dell'università convocata dalle sigle in calce, riunitasi in data odierna presso l'aula magna del Rettorato dell'Università di Catania, ribadisce che a quasi due anni dalla sua promulgazione la Legge 240/2010 (o 'Riforma Gelmini') si e' rivelata un provvedimento dannoso e funzionale ad una gestione verticistica degli atenei. Tale legge ha, come previsto e denunciato dalle forze sociali, drammaticamente aggravato i mali dell'Università italiana: dal sottofinanziamento del sistema universitario all'assenza endemica di vere politiche di sostegno al diritto allo studio, dall'accentuazione del fenomeno del precariato della ricerca al blocco del reclutamento e del turn-over per docenti ed amministrativi. Tale realtà richiede un ripensamento radicale delle politiche universitarie e un'assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche per un recupero di una vera autonomia universitaria.

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