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03 Lug 2014

ISPRA: Ipotesi accordo benefici sociali 2014 - La UIL RUA non firma

ISPRANon abbiamo firmato l'ipotesi di accordo sui benefici sociali 2014 perché la linea della 'sobrietà oggi più che mai richiesta alla pubblica amministrazione' indicata dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 30 aprile scorso, continua ad arrecare danni ai lavoratori.
Nel corso della trattativa avevamo chiesto di riportare la percentuale del fondo all'1% previsto dal Contratto Nazionale e, anche alla luce delle richieste presentate dal personale negli anni precedenti, di mantenere in essere tutti i capitoli dei benefici al fine di consentire ad una platea più ampia possibile l'accesso ai contributi.


La risposta dell'ISPRA si è concretizzata nella riunione del CdA di aprile nella quale è stato deciso un insignificante incremento del fondo (leggasi Comunicato al personale n.553 del 5/5/2014) di soli 20.000 euro per tutto il personale dell'Istituto, mantenendo la percentuale nettamente al di sotto dell'1% richiesto.
Quello che invece ci è stato proposto, data l'esiguità delle risorse, ha prodotto la progressiva riduzione, fino all'azzeramento, di alcune voci dei benefici sociali, come le borse di studio, i libri scolastici, i contributi per i mezzi di trasporto, ecc., ed è stato sottoposto alla firma delle organizzazioni sindacali un accordo che riteniamo non sottoscrivibile.
Ci sconcerta anche il fatto che un Istituto che si occupa di ambiente smetta di incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto.
Avremmo voluto valutare anche noi la linea della sobrietà adottata dall'ISPRA nel trattare le indennità accessorie della dirigenza di 1° fascia, argomento questo scientemente sottratto al confronto con le organizzazioni sindacali. Come dire: "se la cantano e se la suonano".
Siamo consapevoli che nei momenti difficili è necessario contenere le spese ma non è più ammissibile che i sacrifici siano richiesti solo ad alcuni e siano sempre loro a pagare il prezzo della crisi.

UIL RUA ISPRA

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