15 Dic 2015

INAF: Polizza Sanitaria

inaf ctDopo una lunga e non facile gestazione burocratica (Ministeri Vigilanti, Gare Europee, ecc.), esattamente a distanza di quattro anni dall'accordo tra CNR e OO.SS. (CGIL-CISL-UIL-ANPRI), grazie anche alla proficua collaborazione tra Amministrazione e Sindacati, i dipendenti CNR dal 1 settembre 2014 beneficiano della polizza sanitaria.
Oggi, grazie ad una norma che le OO.SS. sono riuscite a far inserire nel "capitolato CNR", è possibile in tempi rapidissimi (massimo due mesi tempi tecnici) estendere la polizza CNR, stipulata con UNISALUTE, ai dipendenti INAF con contratto a T.D. e a T.I. e ai propri familiari oltre che ai pensionati cessati dal servizio dopo il 22 settembre 2010.
L'estensione della polizza avviene con l'applicazione di tutte le condizioni previste per il CNR che contando oltre 8000 iscritti sono molto favorevoli; condizioni altrimenti difficilmente applicabili all'INAF che da solo conta circa 1000 dipendenti.


Dopo aver verificato la volontà politica del Presidente e Direttore Generale, la disponibilità economica in bilancio e gli orientamenti delle OO.SS. (per alcune ancora non definitivi), l'attivazione della polizza dipende ora esclusivamente dalla volontà dei dipendenti INAF.
Pertanto l'impegno della UIL-RUA, anche con l'Assemblea del 4 dicembre u.s. (rivedibile su YOU TUBE al link https://youtu.be/f63-foUXiiU), è quello di fornire una capillare informazione per consentire ai singoli dipendenti, sino ad oggi poco informati, una più oculata valutazione delle bontà di questa Polizza Sanitaria.
Al riguardo è utile ricordare, tra l'altro, che la Polizza Sanitaria:
1) è gratuita per tutti i dipendenti INAF a T.D. e T.I.;
2) entra subito in vigore e copre anche malattie pregresse (non si deve compilare, infatti, alcun questionario anamnestico riguardante la raccolta di tutte le informazioni sullo stato di salute dell'assicurato);
3) è un ulteriore beneficio che nulla toglie a quelli in godimento;
4) è integrativa e non sostitutiva del Servizio Sanitario Nazionale;
5) consente appuntamenti entro 4 o 5 giorni (urgenze 2 o 3 giorni);
6) consente di assicurare i propri familiari ad un costo agevolato, rateizzato, con trattenute mensili in busta paga e con sgravi fiscali in sede di dichiarazioni dei redditi;
7) consente di assicurare, a costo agevolato, ex dipendenti pensionati cessati dal servizio dopo il 22 settembre 2010;
8) oltre al rimborso delle spese sostenute in tutto il mondo, consente prestazioni effettuabili sul territorio nazionale presso:
a) strutture private convenzionate con UNISALUTE (paga direttamente UNISALUTE, salvo franchigia dove prevista);

b) strutture private non convenzionate con UNISALUTE (anticipa il pagamento il dipendente ed a prestazione effettuata chiede rimborso a UNISALUTE che viene erogato entro 30 giorni al netto di franchigia o scoperto);
c) strutture del Servizio Sanitario Nazionale (il dipendente anticipa il ticket che viene completamente rimborsato entro 30 giorni da UNISALUTE. In caso di ricovero, in assenza di spesa, UNISALUTE eroga una indennità sostitutiva pari 150 euro per ogni giorno di ricovero nel limite di 60 giorni per ogni ricovero.
Riportiamo di seguito i costi annui della Polizza per i soggetti assicurabili:

 2015 12 15 polizza sanitaria all1 INAF

ECCEZIONI STATO DI FAMIGLIA:

  1. a)FIGLI, ANCHE SE RESIDENTI ALTROVE:
  2. 1) A CAUSA DI SEPARAZIONE O DIVORZIO
  3. 2) PER MOTIVI DI LAVORO/STUDIO        
  4. b)CONIUGE ANCHE SE RESIDENTE ALTROVE:
  5. 1) PER MOTIVI DI LAVORO
  6. 2) PER MOTIVI FISCALI

Infine è utile evidenziare che tutti gli eventi oggi rimborsabili con il sussidio, (cure dentarie, occhiali, furti, crolli, decessi, ecc.) non coperti dalla polizza, comprese franchigie e scoperti, continueranno ad essere erogati, con apposito Regolamento da definire, a tutti i dipendenti, sia che quest’ultimi abbiano aderito ovvero rinunciato alla Polizza Sanitaria, e per i loro familiari.

Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, riteniamo utile allegare al presente comunicato due tabelle sintetiche, da noi elaborate, riguardanti prestazioni “AREA RICOVERO” e “AREA EXTRA RICOVERO” ricordando comunque di fare sempre riferimento sia al “CAPITOLATO TECNICO CNR” e sia alla “GUIDA AL PIANO SANITARIO” entrambi anch’essi allegati.

UIL RUA
Mario Ammendola

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