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speciale coronavirus

Ott 22

ineaMolti sono i punti dell'art. 32 del Disegno di Legge di Stabilità che creano preoccupazione rispetto al futuro della costituenda Agenzia a partire dall'assenza della precisazione doverosa: trattasi di Ente di diritto pubblico non economico di Ricerca?

Quando si parla di riduzione delle strutture sul territorio con quale criterio ma soprattutto a fronte di quale progetto di riorganizzazione?

Ott 17

ineaLe previsioni sul futuro degli Enti di Ricerca da Lei vigilati contenute nel Disegno di Legge di Stabilità 2015 lasciano intendere la volontà di procedere ad una radicale riorganizzazione dell'intero assetto del settore ricerca vigilato dal Suo dicastero. Riorganizzazione che in effetti si traduce in un ulteriore taglio di risorse e quindi di posti di lavoro nella Ricerca.

Non crediamo sia questo il modo per valorizzare la Ricerca Pubblica del Paese in un settore così importante quale quello Agroalimentare.

Ott 17

cra firenzeLe previsioni sul futuro degli Enti di Ricerca da Lei vigilati contenute nel Disegno di Legge di Stabilità 2015 lasciano intendere la volontà di procedere ad una radicale riorganizzazione dell'intero assetto del settore ricerca vigilato dal Suo dicastero. Riorganizzazione che in effetti si traduce in un ulteriore taglio di risorse e quindi di posti di lavoro nella Ricerca.

Non crediamo sia questo il modo per valorizzare la Ricerca Pubblica del Paese in un settore così importante quale quello Agroalimentare.

Ott 02

ineaCon riferimento alla nota inviata il 19 settembre u.s., queste sigle sindacali sollecitano alle SSLL un riscontro e tornano a chiedere con urgenza un incontro per conoscere le scelte che si intende intraprendere per il futuro dell'INEA.
Si informa che la preoccupazione e la tensione all'interno dell'ente sta crescendo in quanto è sempre più evidente, dalle dichiarazioni di parlamentari e da quanto si legge sulla stampa, che la condizione economica in cui versa l'INEA viene erroneamente addebitata alla struttura e al personale e non ai vertici di nomina politica che l'hanno gestita in questi anni e alle istituzioni che avevano l'onere di controllarne la gestione.

Set 19

ineaSono trascorsi alcuni mesi dall'incontro che questi sindacati hanno avuto con una delegazione di codesto Ministero per conoscere quali fossero i vostri intenti nei confronti dell'Istituto Nazionale di Economia Agraria sia con riferimento ai noti problemi finanziari sia per quel che riguarda il suo futuro istituzionale.
Ci fu risposto che il MIPAAF aveva richiesto all'ente la predisposizione di un Piano di risanamento e che sulla base delle informazioni e delle proposte contenute in tale documento sarebbero state prese le decisioni opportune.

Lug 07

ineaNegli ultimi incontri le OO. SS. hanno più volte posto la questione del precariato presente in Istituto. In particolare è stato posto il problema dei rinnovi sia per i t.d. che per i co.co.co. e il problema del pagamento dei co.co.co. in attesa di retribuzione da diversi mesi.
Per i rinnovi dei tempi determinati si dovrebbe in tempi brevissimi arrivare alla sottoscrizione di un accordo che consenta il rinnovo oltre i 5 anni senza ulteriori selezioni concorsuali; nel frattempo, l'Amministrazione ha comunicato che avrebbe proceduto "motu proprio" a prolungare i contratti a t.d. sino al 31 dicembre 2014, vincolando comunque i futuri rinnovi, come già sottoscritto negli altri enti, alla verifica della necessaria copertura economica. Per i co.co.co. vale lo stesso principio: se ci saranno le coperture economiche potranno essere rinnovati.

Giu 27

ineaIl giorno 25 giugno durante il presidio indetto da CGIL-CISL-UIL le delegazioni sono state ricevute dal Capo della Segreteria tecnica del Ministro Angelo Zucchi, dal Capo Dipartimento delle politiche competitive e della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca Luca Bianchi, dal consigliere giuridico del Ministro Enrico Corali.

Le OOSS hanno evidenziato le seguenti questioni:

Apr 15

ineaEgregi Presidenti,

la spending review ripropone un ennesimo riordino degli Enti vigilati dal MIPAAF e la conferma di una sequenza continua di interventi estremamente negativi sotto diversi profili.

In particolare preoccupano le varie proposte normative di cui siamo a conoscenza che prevedono la costituzione di un nuovo ente di ricerca con la soppressione di CRA e INEA, Enti Pubblici di Ricerca che hanno specifiche e distinte mission, funzioni ed organizzazioni.

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