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Fed U S RIeri si è svolta la prima riunione presso il MIUR per i settori Università, Ricerca e Afam, convocata a seguito della sottoscrizione dell'Intesa tra Governo e CGIL, CISL E UIL del 24 aprile u.s..
Al tavolo sono stati affrontati temi, criticità e proposte connessi al rinnovo contrattuale 2019-2021.

Nel corso della riunione sono stati inoltre elencati, per titoli, gli argomenti principali che saranno oggetto di approfondimento nei successivi incontri.
Su richiesta della delegazione di parte pubblica tutte le oo.ss. si sono espresse per un proseguimento del confronto su tre tavoli distinti per Università, Ricerca e Afam.

Fed U S RCome già anticipato, ieri c'è stato un incontro al MIUR con il Capo di Gabinetto per discutere dell'attuazione dell'accordo firmato il 23 aprile a Palazzo Chigi, in particolar modo per la parte relativa ai rinnovi contrattuali.
Per quel che riguarda il settore dell'Università, della Ricerca e dell'Alta Formazione, rispondendo all'introduzione del Miur, nella quale ha confermato l'impegno del Governo a ricercare le risorse nella prossima legge finanziaria per il contratto istruzione e ricerca, abbiamo chiesto di prevedere un adeguato incremento economico per tutelare il potere d'acquisto depauperato da dieci anni di blocco e da un aumento dello scorso contratto non pienamente sufficiente.

Fed U S RRoma, 30 marzo 2019
FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA (RICERCA, UNIVERSITÀ E AFAM)

FAMIGLIA: OSTRICA, A VERONA VOGLIONO PORTARE L'OROLOGIO DEI DIRITTI AL MEDIOEVO

contrattoLa Corte dei Conti ha approvato il CCNL Istruzione e Ricerca

A breve saremo chiamati per la firma definitiva in ARAN. La UIL firmerà. Vedremo chi, tra i sindacati rappresentativi che non hanno apposto la firma sull'Ipotesi di contratto firmata il 9 febbraio scorso, manterrà le riserve e non firmerà e chi invece le scioglierà decidendo di firmare. La Federazione UIL Scuola RUA c'è sempre !

contrattoLa Corte dei Conti ha approvato il CCNL Istruzione e Ricerca

A breve saremo chiamati per la firma definitiva in ARAN. La UIL firmerà. Vedremo chi, tra i sindacati rappresentativi che non hanno apposto la firma sull'Ipotesi di contratto firmata il 9 febbraio scorso, manterrà le riserve e non firmerà e chi invece le scioglierà decidendo di firmare. La Federazione UIL Scuola RUA c'è sempre !

contrattoLa Corte dei Conti ha approvato il CCNL Istruzione e Ricerca

A breve saremo chiamati per la firma definitiva in ARAN. La UIL firmerà. Vedremo chi, tra i sindacati rappresentativi che non hanno apposto la firma sull'Ipotesi di contratto firmata il 9 febbraio scorso, manterrà le riserve e non firmerà e chi invece le scioglierà decidendo di firmare. La Federazione UIL Scuola RUA c'è sempre !

Corte-dei-ContiAlcuni lanci di agenzia ripresi da un paio di quotidiani con titoli più o meno fuorvianti, hanno riportato stralci della relazione della Corte dei Conti sul contratto delle funzioni centrali (Ministeri) nei quali si evince la compatibilità finanziaria del contratto rispetto alla spesa pubblica (e quindi lo si approva) ma ci si dilunga su "pareri" in ordine ad altre questioni che i magistrati hanno voluto esprimere.

Corte-dei-ContiAlcuni lanci di agenzia ripresi da un paio di quotidiani con titoli più o meno fuorvianti, hanno riportato stralci della relazione della Corte dei Conti sul contratto delle funzioni centrali (Ministeri) nei quali si evince la compatibilità finanziaria del contratto rispetto alla spesa pubblica (e quindi lo si approva) ma ci si dilunga su "pareri" in ordine ad altre questioni che i magistrati hanno voluto esprimere.

UILRoma, 9 febbraio 2018
COMUNICATO STAMPA

CONTRATTI: UIL RUA, FINALMENTE FIRMATO CONTRATTO PER ENTI RICERCA, UNIVERSITÀ E AFAM
"SODDISFAZIONE PER RISULTATO RAGGIUNTO COME FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA, SIGLA FIRMATARIA DEL CONTRATTO"

contratto"SINDACATO PRONTO A COLLABORARE MA ARAN DEVE METTERCI NELLE CONDIZIONI DI POTERLO FARE"

"Dopo nove anni di attesa per il rinnovo del contratto nazionale ci saremmo aspettati che si procedesse in maniera più puntuale e organizzata ad un percorso che, giustamente, ha alimentato grandi speranze. Invece, soprattutto per quanto riguarda il mondo dell'Università, della Ricerca e dell'Alta formazione, le risorse insufficienti, la confusione generata dalla riduzione dei comparti che non ha tenuto conto delle specificità di settori estremamente complessi, stanno innescando una situazione che rischia di tradire le grandi aspettative dei lavoratori".

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